Realizzazione di un percorso integrato di certificazione delle competenze professionali con il sistema regionale (o nazionale in assenza di un sistema regionale) IVC i cui destinatari siano lavoratori o lavoratrici con disabilità, disoccupati ed iscritti negli elenchi della Legge 68/99.
Obiettivo del percorso è traguardare la certificazione, con riconoscimento del soggetto regionale competente
L’azione dovrà consentire la nascita di progettualità, nei diversi sistemi regionali, che rispondano ai bisogni di sviluppo di una forza lavoro qualificata e resiliente, pronta anche per le transizioni verso un’economia verde e digitale, andando ad investire sulle persone, in questo più fragili, del nostro sistema economico
Per queste persone il “lavoro” rappresenta un reale risultato in termini (crescita occupazionale); così come per i Sistemi Lavoro (CPI, Collocamento mirato, APL etc..) questa progettualità significa la definizione di processi e strumenti per un concreto inserimento lavorativo, che non passa più e solo dalle “capacità residue”, ma che investe sull’analisi della formazione e competenze acquisite, andando a rinforzare le potenzialità di crescita professionale, certificandole.
L’obiettivo è superare il collocamento assistenzialistico per raggiungere la consapevolezza che da un processo di inserimento lavorativo inclusivo ogni individuo può esprimere il meglio di sé, contribuendo poi in sede aziendale in maniera più efficiente alla crescita economica della propria azienda.
Un risultato atteso da questa progettualità sarà l’integrazione fra gli strumenti del sistema formazione e lavoro (orientamento, percorsi formativi, percorsi di valutazione e validazione, etc..), che porteranno ad un diverso e nuovo “profilo di occupabilità” il lavoratore.
Durata standard del percorso: 6 mesi
Attività:
Gli anni 2020 e 2021 sono stati contraddistinti per l’emergenza covid19 che ha particolarmente colpito i ragazzi disabili.
Infatti, questa crisi ha provocato profondi cambiamenti nelle scuole: l’obbligatorietà di adozione di forme standard di DAD ha spesso penalizzato gli allievi disabili, privandoli non solo di importanti spazi di socializzazione ma escludendoli spesso dal percorso didattico (report Istat “L’inclusione scolastica degli alunni con disabilità – A.S. 2019-20, il 23% degli allievi con disabilità non ha potuto fruire delle lezioni).
È necessario quindi elaborare strumenti e metodi, in fase di post pandemia, per permettere ai disabili di affermare il diritto di uguaglianza e partecipazione, aiutandoli a superare le difficoltà di interazione con l’informatica ed individuando attività pratiche sia in ambito laboratoriale che aziendale in cui sperimentare nuove forme di apprendimento/acquisizione di conoscenze.
Dal lavoro di monitoraggio/integrazione svolto da un associato (Isforcoop) con le scuole (prassi consolidata dal 1995), emerge la difficoltà dei ragazzi disabili di partecipare ad un percorso scolastico con lezioni e contenuti complessi e standardizzati, con la conseguente demotivazione e il rischio di insuccesso formativo sino all’abbandono.
In parallelo, docenti/famiglie/allievi, confermano l’esigenza di sviluppare percorsi più individualizzati/integrati che supportino la continuità scolastica sino al raggiungimento del goal previsto ma che favoriscano l’acquisizione e potenziamento di abilità sociali e professionali.
Dai monitoraggi emergono anche gli ottimi risultati dell’investimento sull’alternanza scuola-lavoro, con metodologia che preveda integrazione con i laboratori formativi e forte flessibilità organizzativa.
Le problematiche denotano la necessità di focalizzare l’azione su competenze finalizzate ad un più immediato inserimento sociale e lavorativo, ricercando obiettivi di integrazione più consoni al progetto di vita. Il progetto deve prevedere un’integrazione scuola formazione basata su alternanza di modelli e contenuti didattici per stimolare l’allievo a perseguire il duplice obiettivo della continuità e dell’avvicinamento all’inclusione lavorativa
Durata standard del percorso: 6 mesi
Attività:
In sintesi abbiamo individuato i fabbisogni e le problematiche che la presente candidatura può affrontare: